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Grottole, stando a studi e testimonianze, è uno dei più antichi paesi della Basilicata. Nello stemma sono raffigurate due grotte, una torre merlata con bandiera rossa a mezza altezza, ed una quercia, che indica la secolarità del luogo.  Grottole, detto dai Latini Cryptulae e dai Greci Κρυπτάι è un paese antichissimo. Testimonianza di ciò è data dall’esistenza di moltissime grotte, scavate nell’argilla, attualmente adibite a cantine per la conservazione del vino e delle derrate alimentari. Questo fa supporre che l’attuale territorio grottolese abbia avuto degli abitatori già dal quarto-terzo millennio a.C.. I numerosi ritrovamenti archeologici rinvenuti nel territorio grottolese attestano la datazione del territorio al periodo preistorico, passando per quello ellenico e romano. Negli ultimi anni sono stati identificati siti archeologici in contrada Serre, risalenti al III – IV sec. a.C., dove sono emerse abitazioni, laboratori tesili e persino una fornace. |
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