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Nasce il 25 settembre 1759, terzogenito della famiglia Sanseverino, fu dotto economista, reggente del Banco di Napoli e Ministro delle Finanze. Con atto notarile datato 1 aprile 1783, Tommaso ebbe in dono, da suo fratello maggiore Luigi III, tutti i possedimenti della famiglia. I beni del feudo di Grottole ricevuti comprendevano: - Difesa Matina Sottana con oliveto di tomoli 1465.10; fabbricato alla Panetteria e frantoio;
- Difesa Matina Soprana, tomoli 1380;
- Difesa Stingeta, tomoli 635;
- Difesa Macchia Soprana e Sottana, tomoli 2060;
- Difesa Altogianni, tomoli 842;
- Difesa Bufalara, tomoli 944;
- Difesa Piano Matera, 475;
- Difesa Montefalcone, tomoli 595:
- Difesa Cacciatori e Cacciatorelli, tomoli 1165;
- Difesa Castellana, tomoli 978;
- Castello feudale, in contrada Motta, comprensivo di 13 vani soprani e 6 sottani, una stalla e una cantina;
- Diversi altri terreni seminativi e non, oltre a vigne, orti, mulino ed un frantoio in paese, i diritti economici sulla Fiera ed il fabbricato ove si svolgeva la stessa.
Tommaso sposò Livia Firrao nel 1789 e morì il 23 settembre del 1814. |
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