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Gianvilla

Carlo I d’Angiò, conte d’Angiò e di Provenza dal 1246, fratello del re di Francia, Luigi IX il Santo, scese in Italia nel 1265, chiamato dal Papa e dai Guelfi, per combattere contro gli Svevi. Sposò Beatrice, figlia di Raimondo Berengario IV conte di Provenza, la quale aveva tre sorelle maritate ed altrettante corone. Carlo dovette formare un esercito di mercenari, pagandoli con i soldi delle decime che la Chiesa incassava in Francia. Alcuni cavalieri si riunirono alle sue truppe e scesero in Italia per conquistarsi l’indulgenza promessa dal Papa ai combattenti francesi. Così, si formò un esercito di trentamila soldati, che scesero alla conquista dell’Italia Meridionale. Gli Svevi furono sconfitti, Manfredi fu ucciso nel 1266 e Carlo I si impadronì del Regno di Sicilia. Tra i Signori e i Cavalieri scesi al seguito di Carlo I d’Angiò c’era anche Giovanni Gianvilla appartenente ad una famiglia consanguinea a quella dei D’Auyou. Con lui vennero in Italia anche i suoi tre figli Goffredo, Guglielmo e Pietro, forti e coraggiosi cavalieri, pieni di valore nel combattere contro i Ghibellini. Giovanni, però, non poté godersi a lungo i favori a lui concessi da Carlo, che lo aveva eletto a Gran Contestabile del Regno (il primo dei sette maggiori ufficiali reali): non erano tre anni da che il D’Angiò aveva conquistato le due Sicilie, quando Giovanni, nel 1269, cessò di vivere. I suoi figli furono largamente remunerati dalla magnificenza di Carlo. Pietro fu, nel 1270, Vice Re di Carlo, Capitan Generale in Capitanata e possessore in perpetuum del feudo di Pozzuoli (NA). Guglielmo, nello stesso anno, ebbe dal Re l’Ufficio di Custode dei passi nelle province Abruzzesi e, nel 1297, gli furono date in dono le terre di Vico del Gargano (FG) ed Ischitella, entrambe in Puglia. Ambedue questi fratelli morirono senza prole. Goffredo ebbe tre figli: Giovanni, Nicolò e Goffredo. A Nicolò Gianvilla furono donati i feudi di Grottole, Miglionico e Pietra (ora Pietragalla). Altro componente di questa famiglia legato a Grottole fu Nicolò Iuniore, figlio del conte Filippo e di Ilaria di Sus, che nel 1323 fu Giustiziere e Capitan Generale nella provincia della Terra di Lavoro e nel Contado di Molise. Nel 1324 fu nominato cavaliere e nel 1328 succedette a suo padre Filippo nel governo delle Terre di S. Angelo, S. Agata ed altre. Sposò Giovanna del Balzo dalla quale ebbe quattro figli e morì nel 1335.