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La chiesa di Santa Caterina era una chiesetta posta a circa 1000 metri dall’abitato sulla vecchia mulattiera che portava a Matera. Fu eretta, secondo esperti, accanto ad un insediamento romaico verso il 1300 – 1400. Era a pianta rettangolare, lunga 6,50 m, larga 5 m e con un’ altezza che arrivava ai 3 m. I muri perimetrali avevano uno spessore di circa 80 cm, il tetto, d’arte popolare, era spiovente a due falde. L’ingresso della chiesa era situato a Nord e all’interno presentava un altarino, una nicchia che custodiva una piccola statua in gesso di Santa Caterina e un finestrino a luce regolare sulla parete destra. Forse era di Jus Patronato. Nel 700 è certo che non possedeva rendita alcuna. Il clero celebrava la festa con messe solenni il 25 novembre. Oggi questa chiesa non esiste più, gli ultimi ruderi sono scomparsi nel 1998 per la costruzione della strada che collega il paese alla valle del Bradano. Secondo Ruzzi, il 29 aprile, giorno dedicato a Santa Caterina, un pellegrinaggio votivo muoveva dal paese per raggiungere la chiesetta dove si svolgevano riti religiosi e manifestazioni popolari ispirati ad eventi del passato. |
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