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Capella di Santa maria appia

Non più esistente, sorgeva su una collina a circa 4 km dall’abitato, tra le contrada di San Lazzaro, San Tommaso e Tre Fontane. Il tempio fu fondato intorno al XVI secolo. Era chiamata erroneamente chiesa Madonna d’Aghjj. Intorno al 1544, forse era intitolata anche a Santa Filomena de Appia. La sua struttura presentava un tetto a volta, due altari, forse un abbaino al centro del tetto e mostrava un minuscolo campanile con rialzo a punta di piramide. La festività era solita celebrarsi la seconda domenica di settembre di ciascun anno. Scrive Andreucci: “Possedeva due vigne alla contrada omonima, terre ed oliveto alla “Pantana”. Esigeva dalla Magnifica Università tomoli tre di grano, ed era obbligata di far celebrare nel giorno della festa del Clero cinque messe ed una cantata per cui spendeva un ducato, carlini due e grano dieci. Pagava alla Mensa Arcivescovile ogni anno un tomolo e due stoppelli di grano”.